Mal di schiena Pt 1 | Dott. Fabio Sordano

Apriamo la serie di articoli dedicati all’osteopatia con i contributi del nostro osteopata Dt. Fabio Sordano soffermandoci su quello che risulta essere uno dei problemi più diffusi nella popolazione: “il mal di schiena”, tema questo affrontato inizialmente in maniera globale ed a cui seguiranno interventi più mirati nel corse delle settimane.

Mal di schienaIl mal di schiena: un ospite con cui non è necessario dover convivere. Con l’osteopatia si può porre rimedio e far si che possa essere solo un lontano ricordo.

E’ sicuramente uno dei problemi di salute più comuni e fastidiosi presenti negli ultimi anni, ma il mal di schiena oggi ha un’incidenza davvero rilevante in tutta la popolazione e in tutte le fasce d’età, anche tra i più giovani. Le errate posizioni assunte durante le giornate lavorative, le ore di smart working spesso affrontare con una postura non adeguata, la sedentarietà e lo sport praticato in modo errato e incondizionato, sono statisticamente le cause più comuni di questo problema.

Il sottovalutare il problema porta spesso a conseguenze peggiori: patologie come la lombo sciatalgia, protrusioni ed ernie discali, problemi neurologici a carico di arti inferiori. Inoltre, c’è spesso una considerazione superficiale da parte dei medici di base, che classificano i vari dolori di schiena sotto un’unica categoria, dando cure simili a tutti, senza pensare che tendono a spegnere semplicemente un sintomo senza individuare la causa.

Quante volte chi soffre di dolori dorsali o lombari, ha detto: “Ho fatto iniezioni con farmaci ma il dolore è rimasto lo stesso!” Questo è un esempio tipico di quanto premesso prima: i mal di schiena non sono tutti uguali! E soprattutto noi siamo uno diverso dall’altro. In questo quadro così complesso e spesso depresso, l’osteopata ha nel suo bagaglio formativo, tutti gli strumenti per provare ad individuare le cause e abbassare la soglia del dolore. Nel corso del tempo si è osservato come l’osteopatia con tecniche manuali sulla struttura, permette di arrivare ad una riduzione del dolore e dei sintomi invalidanti anche in presenza di patologie discali. Attenzione però; questo non vuol dire che con l’osteopatia le ernie o le protrusioni possano rientrare o le scoliosi correggersi, ma, di certo, si può mettere l’organismo nelle condizioni migliori per poter vivere al meglio con tutte queste patologie.

Durante una seduta, il terapista valuterà: la storia del dolore, da quanto tempo, dove e come si avverte. Insomma il paziente verrà ascoltato, valutato e trattato. Purtroppo ancora oggi, l’osteopata è l’ultima spiaggia e ci si arriva dopo aver girato tanti specialisti, quando ormai la situazione è davvero complessa. L’optimum per chi soffre di questi problemi, sarebbe quella di recarsi da un terapista in modo regolare e costante nel tempo, onde evitare l’insorgere di situazioni potenzialmente pericolose ed evitando di assumere quantità di farmaci a volte inutili e dannose per altri parti dell’organismo.

Pertanto, bisogna affidarsi ad un terapista competente (quindi iscritto ad uno dei registri o comunque con un corso di studi di cinque o sei anni) e farsi seguire nel tempo perché il dolore di schiena non diventi davvero un “inquilino” scomodo della vostro corpo.

Consigli

  • Non sottovalutare il dolore assumendo farmaci al bisogno che tendono a spegnere solo il sintomo lasciando inalterata la causa.
  • Farsi seguire in modo regolare da un osteopata sia in caso di dolore acuto, sia in assenza di dolore per prevenire l’insorgere di problemi.
  • Scegliere un terapista serio preparato e soprattutto cosciente, che tenga alla vostra salute, e qualora lo ritenesse necessario, vi invii da un medico specialista.
  • Avere cura della propria schiena: quindi movimento e attività fisica mirata sono ottimi alleati della vostra salute.

Fabio Sordano DO, MROI
www.osteopatasordano.it
sordanofabio@gmail.com
A2 Training Club

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